sabato 27 luglio 2013

GITA SOLITARIA


Giovedì ero d'accordo col mio amico Piero di andare a fare una camminata veloce fino al rifugio Tuckett. La mattina siamo saliti ma arrivati là ci siamo girati e siamo andati al rifugio Brentei. Pausa con thè e Coca Cola per me. Poi avevo voglia di arrampicare. A dire il vero lo avevo pensato già alla sera e infatti ho portato la videocamera. La voglia è una cosa e il farlo un'altra. Ho detto a Piero che avremo continuato la nostra camminata sul sentiero SOSAT ma io salivo alla prima cengia con un'arrampicata. Siamo andati all'attacco e ho provato. Da anni dico che da solo non vado più ma... avevo voglia di farlo. Ho provato e intanto lui mi filmava. Dopo i primi metri mi sono sentito bene e gli ho detto che continuavo. Piero era alla sua prima esperienza come cine operatore e direi che è stato molto bravo a girare quelle immagini. Grazie Piero! Quando arrampicavo solo non ho mai amato che ci fosse qualcuno a guardarmi e nemmeno dicevo che sarei andato. Invece giovedì a Piero l'ho detto e l'ho fatto. La via non è molto dura ma mi ha dato una grande soddisfazione salirla con facilità. Un consiglio? Non fate queste cose...

giovedì 25 luglio 2013

venerdì 19 luglio 2013

domenica 16 giugno 2013

UN GRANDE INCONTRO

Oggi ero a tagliare dei cespugli con motosega e altro. Poi, avendo sete, stavo andando verso casa e quasi metto un piede su quel piccolino. Tenerissimo! Forse ha 15 giorni di vita. Probabilmente era con la mamma ma la motosega... Allora l'ho fotografato e mi sono nascosto. Ho chiamato la mamma che, vedendomi, anche se ben nascosto, se n'è andata. Poi sono andato a casa e lei è tornata a riprendere il suo piccolino. Un bellissimo momento. Tanta tenerezza, tanta bellezza!

giovedì 13 giugno 2013

Un tenero Amore

Bellissimo vedere l'Amore tenero fra quei dolcissimi animaletti!

domenica 2 giugno 2013

BRENTA

Prima giornata in montagna.

mercoledì 22 maggio 2013

UN RICORDO!

Teo era argentino e Pepe spagnolo. Li conoscevo… incontri patagonici. Erano due fortissimi alpinisti. Era la fine di dicembre del 1993 quando eravamo impegnati su una nuova via al Cerro Stadhardt. Ero con Adriano Cavallaro aprendo una nuova via al Mocho. Dalla cima li avevamo visti mentre arrampicavano sulla parete finale. Poi eravamo tornati al campo base e due giorni dopo ero ancora alla base del ghiacciaio al bivacco Noruego. Avevo girato parecchio quel giorno e arrampicato poco. Ero un po' preoccupato per Teo e Pepe. Sarebbero dovuti essere già giù. Oziavo e guardavo su. Poi, li vidi arrivare. Scendevano molto lentamente e gli andai incontro con qualcosa da bere e un pezzo di cioccolato. Arrivarono e ci abbracciammo. Teo era un po' ferito in volto ma soprattutto a fatica stava in piedi. Quando li vedemmo 3 giorni prima, Teo prese una scarica di ghiaccio e volò. Il racconto me lo fece Pepe. Erano a quasi mille metri da terra. La situazione era piuttosto difficile. Iniziarono le manovre di discesa ma tutto era difficile. Teo chiese a Pepe di lasciarlo. Ma avete idea? Chiedere al proprio amico di scendere da solo e lasciarlo lì, solo, a finire la sua vita. Pepe si arrabbiò e gli disse:"O scendiamo insieme o rimaniamo qui insieme!" Un altro bivacco in parete senza bere, mangiare e sacchi a pelo. Scesero insieme e solo Pepe può capire quello che dovette fare per arrivare a terra. Poi un'altra notte in truna e poi tutto il giorno per scendere sul ghiacciaio dove di solito ci si può impiegare poco più di un'ora.
Poi andammo insieme al Noruego. Lasciai loro una mia tendina da parete, il fornello e qualcosa da mangiare. Io scesi di corsa al campo base e Adriano andò al Chalten per chiedere se c'era la possibilità di avere un elicottero. Il giorno dopo, molto fortunatamente, venne Almiron col suo elicotterino. Portò Adriano e me lassù a prendere loro due e noi rimanemmo là a finire la via che avevo iniziato da solo alla Torre di Medialuna. Teo poi tornò a casa sua a Bariloche e Pepe rimase ancora un po' e andammo ad arrampicare insieme. Teo se ne andò qualche mese dopo sotto una valanga nella zona di Bariloche. Pepe terminò la sua vita qualche anno dopo sulle pareti del Monte Bianco.
La nostra via del 2005 al Cerro Torre, El arca de los vientos l'abbiamo dedicata alla loro memoria.

lunedì 6 maggio 2013