lunedì 30 giugno 2008

WEEK END



Eccomi qui a casa con tutte le mie "bestiacce"! Stamattina ho portato fuori anche Pixi ed alla vista di Ugo lo voleva assalire, il rozzo... Isotta con lui e' sempre molto brava, semplicemente, vorrebbe giocarci insieme. Ugo e' stato fuori molto. Sul suo trespolo e di lì non si schiodava. Almeno un paio d'ore. Poi, dopo la pappa l'ho lanciato. Volo abbastanza lungo ma poi e' finito su un albero. Stavo pensando come fare ad andare a recuperarlo ma improvvisamente e' partito da solo ed e' andato a casa. Siamo rimasti sbalorditi. Direi che non e' male anche se, forse, le sue ali sono ancora un po' spelacchiate.
Sabato sono salito al rifugio Brentei col mio amico Fabio. Non era presto quando siamo arrivati al rifugio, forse le 10.30. Abbiamo deciso di andare al Campanile Basso. Siamo saliti per la via Graffer allo Spallone e poi per la normale fino in cima. Le nostre firme sul libretto ed un pensiero a Bruno Detassis. Bellissima arrampicata e molto storica. Mi piace pensare al grande Graffer quando ci salì nel lontano agosto del 1934. Ho raccontato a Fabio la storia di questa salita ed anche lui ne e' rimasto affascinato. Poi, ritornati al Brentei, abbiamo fatto quattro chiacchiere con Claudio, figlio del mio amico Bruno Detassis. Birra e lauta cena. Abbiamo dormito fuori sotto le Cime di Campiglio, mio luogo abituale per le notti, tanti ricordi e parole. Ieri mattina abbiamo salito la mia vecchia via al Pilastro Bruno. Non la percorrevo da diversi anni ed anche lì ci siamo divertiti un sacco. Nel pomeriggio a casa dove avevo voglia di vedere soprattutto Ugo.

venerdì 27 giugno 2008

COME NUOVO


Oggi mi sono alzato e stavo bene o quasi. Domani riprendero' le normali attivita. Mi sono dedicato abbastanza ad Ugo ma e' un disastro. Non gli piace uscire dalla sua grande casa. L'ho forzato ma piano piano rientra. Ha fatto alcuni lanci e direi che va' meglio. Forse e' riuscito a volare 30 metri ma sempre ad un massimo di due metri da terra. Nell'ultimo lancio ha fatto una curva ed e' rientrato a casa. L'ho messo anche su un trespolo che gli ho costruito sotto un trave del tetto ma e' rimasto lì piu' di un'ora senza scendere. Speriamo che si dia una svegliatina. Forse anche il suo maestro di volo non e' dei migliori con il passato che ha avuto...

giovedì 26 giugno 2008

CIMA SCOTONI


Sveglia alle ore due. Alle 2.30 Franco (Postino) mi aspetta a Bolbeno. Trento, Chiusa e Val Gardena. Verso Ortisei sento di non star bene. Quel malore tipo mal d'auto. Mi sembra molto strano, sto guidando io. Ci mettiamo gli zainetti in spalla ed iniziamo a salire. Poco dopo ho mal di stomaco e comincio a vomitare e non solo. Saliamo fino alla base almeno per vedere questa stupenda parete. Sto sempre peggio ed a malincuore decidiamo di rientrare. 400 chilometri per vedere la parete della Scotoni. La via che volevamo salire e' la Ivano Dibona. Quando arriviamo a Trento mi sembra di stare un po' meglio e riprendo a guidare. Arrivo a casa ed esco solamente per sistemare Ugo e dargli da mangiare. Poi vedo che ho anche 38 di febbre. Sono conciato proprio bene... C'e' di peggio pero'! Domani andra' meglio, o almeno, lo spero.

mercoledì 25 giugno 2008

RUSSIAN CLIMBERS

Se non l'avete mai fatto, guardatevi questi filmati. Rimarrete scioccati. A me e' successo. Buona visione!

UGO, IL MITICO

Anche qui fa abbastanza caldo ma non c'e' da lamentarsi e certamente non sono in citta'... Mi piace pure stare fuori a pulire l'orto anche se mia moglie dice che sono un po' andato a stare sotto il sole. Ugo mi sembra in ottima forma ma da solo non mangia proprio. Gli piace anche stare coi piedi nell'acqua ed a volte e' tutto bagnato e così sembra ancor piu' spelacchiato.  Spesso lo faccio uscire e volare un po' ma poco dopo lui rientra nella sua casa. Ora sembra che stiano crescendo piume nuove ed anche a volare e' un po' meglio. Quando mi chino per pulire, da dietro mi prende i pantaloni col becco. Gioca anche con le noci verdi che sono cadute dalla pianta. Mia moglie dice che sicuramente e' maschio altrimenti sarebbe molto piu' sveglio. Forse domani andro' ad arrampicare in montagna. (la foto me la fece Fabio Leoni vicino alla riva della Laguna Torre)

martedì 24 giugno 2008

VIAGGETTO IN SPAGNA





Sabato sono arrivato a Madrid e ad aspettarmi in aeroporto ho avuto il piacere di trovare Dario Rodriguez, Direttore della stupenda rivista Desnivel. Siamo andati insieme alla Pedriza, un Parco Regionale che dista una quarantina di chilometri da Madrid. All'ingresso del Parco ci siamo trovati con Rosa e suo marito. Rosa la conobbi nel lontano 1984 al campo base del Makalu. Ne nacque una profonda amicizia e ci vedemmo anche in Brenta dove arrampicammo insieme al Campanile Basso. Non la vedevo da almeno 15 anni e l'incontro, dopo tanto tempo, e' stato molto piacevole. Abbiamo fatto un bel giro a piedi e siamo andati sulla montagna piu' alta della Pedriza, El Yelmo. Arrivati alla base, loro sono proseguiti per la normale, ed io ho fatto una via, abbastanza facile ma divertente e ci siamo trovati in cima. Poi una veloce discesa perche' la serata era alle ore 19.30. Domenica una lunga intervista con Rodriguez e poi una visita al bellissimo Castello del Marquéz del 1300. Poi aereo e rientro in Italia.

venerdì 20 giugno 2008

CAPRIOLI

Quanta roba ho scritto oggi! Ma questa non la potevo non dire. Credo di averlo gia' scritto ma forse si e' cancellato col crack. Ci sono due nuovi arrivi. Gia' un po' di tempo fa avevamo visto la femmina con un piccolo. Invece stasera abbiamo visto la mamma con i due piccoli caprioli. Sono bellissimi e poi in primavera col loro colore rossiccio, ancor piu' belli. 

ALL TOGETHER NOW

E' UNO SPOT MA MI PIACE TANTISSIMO! Brano super famoso dei Grandi Beatles e riadattato da Ferdinando Arno

BYE BYE


Ciao, fino a lunedì non scrivero' niente in quanto domattina andro' a  Madrid per una serata. Isotta m'ha guardato male perche' me ne vado un paio di giorni ed anche Ugo non mi sembra di buon umore. Buon fine settimana a tutti. 

GENTE DI COLORE


E POI NOI CI OSTINIAMO A DIRE "GENTE DI COLORE" NON PENSANDO CHE...

Quando siamo nati eravamo rosa.
Quando siamo cresciuti eravamo bianchi.
Quando andiamo al sole siamo rossi.
Quando abbiamo freddo siamo blu.
Quando abbiamo paura siamo verdi.
Quando siamo ammalati siamo gialli.
Quando moriremo saremo grigi...

E dopo tutto questo abbiamo la faccia tosta di chiamare gli altri Uomini di colore mentre...

Quando sono nati erano neri.
Quando sono cresciuti erano neri.
Quando vanno al sole sono neri.
Quando hanno paura sono neri.
Quando sono ammalati sono neri.
Quando muoiono sono neri.