mercoledì 30 luglio 2008

CIAMPANIL DE VAL


Rieccomi. Non ero scomparso ma sono stato un po' preso da una serie di cose. Stammatina sveglia alle 4. Sono passato a Bolbeno a prendere Franco (il Postino) e poi a Vezzano abbiamo caricato Dario Feller, l'uomo del Similaum, ed a Trento Ludovico. Sono tutti e tre postini. Siamo andati in Val Gardena ed a cercare il Ciampanil de Val nel Gruppo delle Odle. Dico cercare perche' prima di arrivare alla base della parete sono passate quasi due ore nonostante la relazione dicesse venti minuti. Su e giu' e poi, finalmente, dopo una telefonata a Bruno, eccoci all'attacco. Erano le 9 passate. Giornata bellissima e primo tiro gia' duro. La via e' stata aperta da Ivo Rabanser, Stefan Comploi e Patrick Runggaldier ( i miei complimenti ai primi salitori). La via (Via Filip) e' di solo 8 tiri ma tutti duri. Una discreta ravanata ma comunque bellissima e non a spit. Poi una comoda discesa e la birra. Loro le birre, io guidatore, coca cola. Era bellissimo e, mentre arrampicavamo, sotto di noi, su di una pendenza da panico, due capre tranquille che pascolavano. 

domenica 27 luglio 2008

I PICCOLI E HELP ME, PLEASE!

Che bello iniziare la giornata così. Stamattina stavo andando a dare la pappa ad Ugo e, poco dietro la baracca della legna, c'erano i due piccoli caprioli. Mi hanno guardato e poi sono sfrecciati via. Anche nel pomeriggio li ho visti in fondo al prato e sono anche riuscito a filmarli. Sono fantastici anche se mi fanno ridere un po' per le orecchie tanto lunghe. 
Ugo ormai sta fuori quasi tutto il giorno, anche da solo. Dovrebbe prendere le vitamine ma non ci sono santi per fargliele avere. Se metto le gocce nel cibo non apre nemmeno il becco e si gira dall'altra parte. Se qualcuno sapesse come fare mi farebbe un grande favore a dirmelo. Ho pensato di mettere le gocce in quelle capsule che usiamo noi esseri umani ma ho paura che il suo stomaco non riesca a scioglierle. HELP!

sabato 26 luglio 2008

INCONTRI

Oggi sono stato invitato all'apertura di un nuovo negozio di montagna. E' stato aperto da Roberto, proprietario del marchio Montura e Walter Gobbi che ha il suo fornitissimo negozietto ad Arco. C'era un sacco di gente ed ho incontrato qualche amico che non vedevo da molto tempo. Ho rivisto Silvo Karo, lo sloveno. Lo conosco da piu' di vent'anni. Ci eravamo incontrati per la prima volta in Patagonia. Silvo ha aperto diverse vie in Patagonia, le piu' dure, le piu' azzardate. Le sue vie piu' famose sono al Torre. Sulla parte est e sud. Poi ho rivisto anche Fausto De Stefani. Fausto e' quello che ha aperto la polemica con la storia del Nanga Parbat. Era piuttosto amareggiato perche' e' stato assalito da molti per le sue dichiarazioni. Almeno da me ha avuto l'appoggio. Forse piu' avanti andremo a fare una salita insieme. L'ultima volta eravamo andati al Pilone Centrale del Bianco. Quanto tempo... Tornato a casa dovevo andare in Brenta ma la pioggia ed il temporale mi hanno suggerito di non partire. 

venerdì 25 luglio 2008

IL ROZZO, MA VALIDO

Ugo e' piu' o meno fuori da stamattina alle 7 quando sono andato a correre. E' un po' discolo e dispettoso. Prende la roba e la tira i giro. Come calze, scarpe, i miei sandali, la lama della motosega, l'ombrello. Pero' e' sempre molto simpatico. Fa i suoi voletti che non sono male e lo vedo abbastanza indipendente. Mi sa che di qua non si vuole proprio scollare. Oggi era Isotta che rincorreva Ugo. Pixi, invece, quando esce, si mette tutto piatto e lo punta. Sto facendo delle riprese e fra non molto, forse ci sara' un nuovo filmatino dei rozzi. Anche oggi un po' di lavoro nel bosco incantato che ora e' gia' bellissimo. Credevo di parlare da solo ed invece c'erano loro. Gli gnomi.Il Grande Gnomo mi sembrava soddisfatto del lavoro.  Spero che anche i caprioli, quando verranno a dormire, si renderanno conto di quanto e' piu' confortevole e comodo.
Mi sa che domani sera andrò in Brenta. Buon fine settimana a tutti, ciao.

COSA DIRE...

Walter e Simon sono giu'. Ma Karl no, e questo e' quello che mi rattrista. Tutto quello che c'e' stato attorno a questa storia mi ha anche innervosito. In fin dei conti nessuno ha chiesto aiuto. Di Karl non si parla quasi piu'. E cosa c'entra anche Napolitano? O Alemanno? Bravi chi? Quelli che hanno organizzato tutta 'sta cosa? Quante volte abbiamo sentito intervenire un Presidente per dire bravi a quelli del soccorso alpino dopo un soccorso? Magari anche rischioso? Mai. Invece loro, bravi, coi soldi del CNR? Perche' tutta questa spettacolarizzazione? E adesso, magari, qualcuno passera' anche per eroe. 

giovedì 24 luglio 2008

WILL, NON IO!

Ieri sera il mio amico Will (Matteo, di Sassabaloss.com) mi ha detto cosa gli e' successo. Gli ho risposto: "Vedi quando io parlo di fortuna? Uno meno fortunato arrivava sulla statale ed allora bye bye".
LA MAIL DI WILL: 
"Ciao, l'anno scorso ho iniziato con qualche amico ad andare ad arrampicare di notte. Fare delle vie al buio con le frontali su parete semi attrezzate credo sia un buon allenamento per quando ti trovi nelle pettole in dolomiti. Se conosci una situazione riesci a dominarla. E' come arrampicare mentre piove o nevica. Se l'hai già fatto... resti più calmo ed eviti le cazzate...
Però, dopo la rampata, abbiamo seguito una traccia sbagliata (nessuno di noi era stato li ad arrampicare prima) e ci siamo trovati su un bosco verticale che precipitava sopra la strada statale. Io scendevo davanti ma ad un certo punto son fischiato giù. Ho tentato di fermarmi ma
non ci riuscivo. Tutto quello che prendevo in mano non teneva.
Poi ho sentito il vuoto, un piccolo saltello. Sono 'atterrato'. Ho picchiato la testa e ho ripreso a scivolare. Mi ha fermato il tronco di un albero dove sono finito con la pancia. Perdevo sangue dalla testa e dal naso.
Ho chiamato i miei amici sopra. Loro han fatto una doppia di 30 metri esatti e sono venuti da me. Poi nel frattempo dal paese han visto la frontale e son saliti, ma qui il bosco spiavana e quindi scendere non è stato complicato.
Fortuna per quell'albero... altrimenti avrei fatto un bel saltone sulla statale.
Mi sono cagato in mano!. Pensavo veramente di morire durante la scivolata. Ma soprattutto avevo paura di non aver sistemato tutto prima di partire".

mercoledì 23 luglio 2008

VOGLIA DI VIVERE

Che piacevole giornata... Ho portato Ugo ad arrampicare. No, non La mia cornacchia. Ugo Lorenzi. Che bel tipo che e'. Fra poco compira' 70 anni ma ha dentro tanta voglia di fare, di vivere. Non faceva una via da 20 o 30 anni ed arrivato in cima al Castelletto Inferiore era commosso. Abbiamo fatto una lunga chiacchierata sul sentiero e volevo fare delle foto ma la mia badante, colpa sua questa volta, si e' dimenticata di mettermi la scheda nella macchina fotografica. Credo sia gia' successo anche un po' di tempo fa. Abbiamo parlato di fiori e di piante che crescono in montagna, sulle rocce. Per questo, "voglia di vivere". E ne devono avere tanta per crescere fra le rocce. Fiorellini stupendi, o solo foglioline o alberi. Crescere senza la terra, al freddo per la maggior parte dell'anno. Che forza. Che voglia di vivere. Che scuola di vita per noi, a cui non manca niente. (nella foto il raponzolo di roccia)
VOLEVO ANCHE RINGRAZIARE PER I COMMENTI CHE FATE, SEMPRE MOLTO CARINE/I. VI RINGRAZIO DI CUORE. FRA NON MOLTO CI SARA' UNA NUOVA FIABA.

martedì 22 luglio 2008

IL RIFUGIO

Stamattina sono andato al rifugio XII Apostoli. Era veramente molto freddo. Sono salito al ghiacciaio con Aldo per fargli vedere una cosa dell'acquedotto. Era tutto ghiacciato. Nel pomeriggio abbiamo fatto le ultime 4 baze di fieno e poi me la sono spassata nel boschetto degli gnomi. 

lunedì 21 luglio 2008

IL BOSCO INCANTATO

Bellissima giornata anche oggi. Gia' prima di partire per andare a correre ho aperto la casa di Ugo. Al mio ritorno era sulla fontanella ad aspettarmi. Questo e' quello che ho pensato io. Poi sono stato nel boschetto incantato. Sì, un boschetto pianeggiante appena sotto casa. Non e' mio ma cerchero' di acquistarlo perche' mi piace troppo. Non e' molto grande, forse 3-400 metri quadrati. E' fitto di abeti, qualche larice, alcuni castagni e frassini. Uno spettacolo! Purtroppo gli alberi sono troppo fitti e molti di loro sono morti, secchi e a terra. Si faceva quasi fatica a camminare fra le piante. Quindi sto pulendo il boschetto. Motosega, "manarot", "curtalach", "zapin", "pic", "rastrel" ed una bottiglia di Coca Cola.  Tolgo anche i ceppi delle piante per rendere tutto pianeggiante. Anche se fa caldo nel bosco magico c'e' una splendida temperatura. Sembra proprio il boschetto delle fiabe degli gnomi. Sono gia' a buon punto ma mi ci vorranno ancora un sacco di giornate di lavoro. Mi stanco molto ma mi diverto tantissimo. Poi e' arrivato Franco, il papa' di Mattia. Lui e' contadino anche se aiuta suo figlio in falegnameria. Abbiamo rastrellato l'erba e portato giu' sul trattore una decina di "baze" di fieno. Poi a cena e, dopo il TG, sono andato a portare ancora un po' da mangiare ad Ugo. Di notte chiudo la sua finestra perche' non voglia che esca. Non si sa mai. Non vorrei che la volpe o la faina ce lo togliessero. 

domenica 20 luglio 2008

UN'ALTRA DOMENICA SE NE VA'

Bella notizia dal Nanga Parbat. Walter e Simon stanno bene e domani saranno coi piedi a terra.Io sono molto ottimista.  Gia' domattina, si sapra'. Oggi sono stato a fare una vietta in Brenta con Mattia e la sua ragazza. Un po' una delusione per le difficolta' inesistenti e per la chiodatura eccessiva ma ci siamo divertiti lo stesso. Poi a casa a lavorare nel bosco ed a giocare un po' con Ugo. Isotta lo stava annusando e lui, il rozzo, l'ha beccata in testa. Poi Isotta l'ha rincorso ed e' decollato entrando in casa. Stiamo provando di tutto per fargli prendere le vitamine ma non ne vuole sapere. Chiude il becco e gira la testa.