Il mio diario... o meglio, ciò che mi passerà per la testa di scrivere delle mie giornate, di quello che faccio. Non so quanto diario sarà, nel senso che sicuramente non lo farò tutti i giorni. Cercherò di essere il meno ripetitivo possibile, anche se mi sarà difficile perché più o meno faccio sempre le stesse cose. Vivo in un mondo tutto mio. Potrei dire che la mia vita trascorre nel mondo delle fiabe. Grazie e siate positive/i...
venerdì 28 novembre 2008
NEVE
Stamattina alle 5 era tutto normale. Poi s'e' messo a nevicare. Mi sa che 'sto giro ne viene un bel po'. Sono contento per chi ama la neve. Molto meno per tutti i poveri animali.
giovedì 27 novembre 2008
MANZÒT

C’era una volta una strega brutta. Forse, in realta’ non era così brutta, ma comunque la pelle del suo viso la faceva apparire tanto brutta che chi l’ha incontrava non riusciva a guardarla in volto. Nessun stregone voleva filare con lei. Il suo nome era Manzòt. Amava girare il mondo con la sua scopa. Un giorno giunse in un villaggio di gnomi. Si vedeva quanto soffrivano per la fame. Erano tutti magri magri. Quasi scheletrici ma nessuno si lamentava. La terra era tutta secca. Non esisteva un filo d’erba in tutta la valle. Non pioveva mai. Nonostante avessero avuto paura, quando la videro arrivare, la accolsero a braccia aperte. Gli poterono offrire solamente dei sassolini tritati misti a un po’ di terra rosa. Non era molto ma di piu’ loro non avevano. Manzòt accetto’ il pasto che gli gnomi gli avevano donato e si sentiva in debito con loro. Si allontano’ per andare a cercare i magazzini segreti dei semi. Ogni mese tornava con nuovi semi e gli gnomi li piantavano nella loro terra. Ogni volta Manzòt era accolta a braccia aperte e quando, stanca dal lungo viaggio, ella si sdraiava e Sitìl, il grande gnomo, gli spalmava sul viso un’unguento puzzolente. La storia duro’ molti mesi ma niente cresceva. Al ritorno dal suo ultimo viaggio si trascino’ una gran nuvola. Subito dopo piovve ed in pochi giorni tutto era verde. Verdure a piu’ non posso e alberi carichi di frutti. In pochi giorni tutti gli gnomi aveva ripreso la loro forma ed erano bellissimi. Manzòt era felice. Sitìl porto’ uno specchio alla strega che non pote’ credere quando si vide. Era guarita e la sua pelle era liscia. Si salutarono e Manzòt ritorno’ al suo paese. Da quel giorno ebbe un gran da fare con tutti gli stregoni che la volevano come sposa… E vissero tutti felici e contenti.martedì 25 novembre 2008
UN GRANDE GATTO
Sono ancora abbastanza a pezzi ma ora va' meglio. La neve sembra aver portato ancor piu' silenzio attorno a casa. Ora posso anche controllare i movimenti dei vari animali che girano di notte. Tutte le sere vediamo anche la faina che viene sotto la finestra a mangiare la sua pappa. Ho trovato questo video che mi piace tantissimo. Un gattone incredibile.
lunedì 24 novembre 2008
INVERNO
Oggi possiamo dire che e' cominciato l'inverno. Stanotte e' arrivata la neve. Non molta, solo 15 centimetri ma ora questa rimane. Sabato riaprono anche le funivie a Pinzolo ma io credo calzero' gli sci fra un paio di settimane. Ho pulito la mia strada ed il sentiero. E' tutto bellissimo. Mi spiace per gli animali che vanno incontro ad un brutto periodo. Vorrei venissero tutti qui a mangiare... Ieri sera abbiamo fatto una cena in un Agritur a Villa Rendena. Era il compleanno di Patrizia, moglie di Mauro. Con noi c'erano anche Ginòta, il contadino e sua moglie Livia. E' sta una serata veramente piacevole con tanta pappa e tanto vino.
domenica 23 novembre 2008
DUSDÖGNA
C’era una volta una valle gelida. Tutto era bianco e ghiacciato. Il sole c’era, di uno strano colore e non riscaldava. Gli gnomi che vi vivevano erano freddi e burberi. La nebbia gelava i loro sguardi. Gli gnomi non stavano mai insieme.
Una notte, nella locanda del piccolo paese, giunse Dusdögna, una strega vagabonda. Gli gnomi erano disperati e da molto tempo cercavano una soluzione. Alla strega non ci volle tanto per capire del perche' di tanto freddo in quella valle. Il mattino successivo Dusdögna scese fra gli gnomi e disse: "Io avrei un'idea". "Sentiamo..." disse accigliato Oruam, il capo degli gnomi. "Prendiamoci tutti per mano... " Gli gnomi, increduli, non avendo piu' risorse, diedero ascolto a Dusdögna. Strinsero forte le mani fra di loro come mai avevano fatto prima di quel giorno. Come per incanto, il sole cambio’ colore e l'aria divenne tiepida. Il ghiaccio si sciolse e cominciarono a scorrere i ruscelli. Sbocciarono fiori rosa in tutto il paese e nei campi fiorirono tanti alberi da frutto. Anche i gatti, i cani, le mucche, le pecore e le capre correvano per i vicoli del paesino. Gli gnomi, prendendosi per mano, avevano liberato per la prima volta, il loro calore gnomano. Ora finalmente sorridevano e cantavano in piazza. Tutti baciarono Dusdögna in segno di riconoscenza.
La strega era una vagabonda e continuo’ il suo viaggio mentre il sole continuo’ a scaldare i tetti spioventi delle casupole.
La strega era una vagabonda e continuo’ il suo viaggio mentre il sole continuo’ a scaldare i tetti spioventi delle casupole.
sabato 22 novembre 2008
COLIN
Ieri sera sono passati Stefano e la sua ragazza a trovarci Ed hanno portato Colin. E' semplicemente bellissimo anche se molto timido. La rozza gli ha fatto vedere i denti. Lei, la padrona, alta poco più di un puffo vuole sottomettere tutti. Pero' andavano abbastanza d'accordo. C'era anche Mauro ed abbiamo mangiato un piatto di pasta insieme. Stamattina alle 8.30 ero a scuola. Sì, al Liceo della Montagna di Tione. Una lezione per noi che poi dovremo insegnare le nostre cose di montagna agli alunni di questo liceo.
venerdì 21 novembre 2008
GIORNATA NO
Oggi non e' stata una gran giornata. Stamattina mi sono alzato e volevo uscire a correre con Isotta ma avevo mal di schiena. Vado o non vado. Non sono andato. Mi fa proprio male e così ho fatto poco. A fatica ho messo a posto l'ultima legna, leggera, e poi molte ore al computer con pochi risultati anche qui. Ora seduto non va' molto male ma quando mi alzo vado gobbo per un bel po'. Passera'... Il video e' stupendo...
mercoledì 19 novembre 2008
BACI SINCERI
Un'altra giornata sta terminando. Le ore ed i giorni passano troppo in fretta. La mia solita corsa, il cambio delle gomme invernali, qualche grado sotto zero, ancor un po' di legna, un'oretta in palestra, al computer montando il mio ultimo filmatino dei bimbi che si baciano. I caprioli da qualche giorno hanno finalmente imparato dov'e' la loro mangiatoia. Sono i due piccoli, Elia e Clarabella con Liula, la mamma che gli ha adottati. Al mattino non c'e' piu' niente. Spazzolano proprio tutto, mele e mangime. Di noci ne sono rimaste forse dieci. Gli scoiattoli se ne sono portati via almeno 15 chili.
martedì 18 novembre 2008
QUANTI BACI...
Anche oggi ho fatto la mia corsetta tranquilla. Il cielo era coperto e c'erano solo 5 gradi ma si stava benissimo. Ho incontrato solo delle mucche che pascolavano. Mi sono molto simpatiche anche loro, povere piccole. Con tutto quello che fanno per noi. Quando vado nella stalla del mio amico Franco mi piace accarezzarle e mi fanno tanta tenerezza. I vitellini, poi, per me, sono come dei bambini piccoli... Mi piace tanto baciare gli animali...
domenica 16 novembre 2008
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