giovedì 10 luglio 2008

PENSIERI

Domenica scorsa, quando salivo con Mattia sulla nord del Basso, lungo la via Maestri, la mia mente tornava a molti anni prima. Quel giorno ero con Ginella, la mia fortissima compagna di tante arrampicate. Volevamo salire questa via e per raggiungerla avevamo pensato di salire lungo la Fehrmann. Ricordo che all'attacco gli dissi se se la sentiva di salire i primi tiri slegata, essendo i piu' facili. Così facemmo. Saliva tanto bene che continuammo così fino alla fine della via. Io ero davanti ed ogni tanto mi fermavo ad aspettarla per sentire come andava. Non aveva mai arrampicato da sola. Rimasi senza parole. Raggiunto lo Stradone Provinciale ci portammo all'inizio del diedro della Maestri. Ci legammo ed, al momento di partire, mi resi conto che le scarpette erano rimaste a casa. Salii con le mie storiche Joan Sport Professional, le mie scarpe da ginnastica da pochi soldi. Fu comunque divertente e facemmo la prima in libera della via. Tempo dopo tornai sulla stessa via e la percorsi da solo. Domenica scorsa mi sono reso conto che ora non riuscirei piu' a fare cose del genere. Probabilmente sono ancora qui perche' sono sempre stato molto fortunato.

1 commento:

giovanni ha detto...

Già, già... Fortunato... Io direi anche bravo. Poi la fortuna,si sa, non guasta mai.
Adesso non lo rifaresti più? E beh, gli anni passano...con tutto quel che ne consegue.
Ciao, buona giornata.
Gio.